Convegno su sport e legalità con Manfredo Fucile, Pino Porzio e Patrizio Oliva

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Una giornata di sport e legalità è stata quella vissuta ieri 16 giugno presso l’Auditorium Cilindro Nero di San Giorgio del Sannio dove sono convenuti Manfredo Fucile , Pino Porzio e Patrizio Oliva campioni rispettivamente di pallacanestro, pallanuoto e boxe. Erano presenti, inoltre, Mario Collarile, il Vicesindaco Giancarlo Bruno e il Sindaco Ricci. Ha moderato l’incontro Maria Pia Varriale la quale ha brillantemente illustrato il profilo sportivo di ognuno dei tre ospiti.

Lo sport ha rappresentato per noi un’alternativa ad una realtà difficile – ha affermato Manfredo Fucile – e i sacrifici che abbiamo fatto ci hanno abbondantemente ripagato non solo nel raggiungimento dei nostro obiettivi ma anche dopo come riferimento di vita. Anche Patrizio Oliva ha ribadito il concetto dicendo che a volte la carica umana di ogni singola persona è il vero elemento di differenza e di forza che contraddistingue l’atleta anche nei momenti nei quali il suo impegno non viene riconosciuto come si dovrebbe. Pino Porzio ha invece sottolineato l’importanza della dedizione e del rispetto delle regole come elemento di forza e di successo per gli atleti accompagnati da una buona dose di intelligenza, non di furbizia. Diversamente non si spiegherebbe come gli atleti italiani che non hanno meno potenza fisica di atleti di altre nazionalità hanno comunque conseguito risultati brillanti e talvolta inattesi.

E’ bello stare qui e ascoltare con voi queste storie di sacrificio e vittoria – ha affermato Mario Collarile delegato Coni – ma bisogna anche pensare che il cammino per il riconoscimento dei veri valori dello sport nella nostra nazione è ancora lungo. Basti pensare che la stessa parola sport è entrata nella nostra legislazione solo da pochissimi anni. Anche il Sindaco Ricci ha voluto prendere in considerazione tutte le zone grigie dello sport che non gli tributano il valore che dovrebbe avere. Troppi potentati che non rappresentano la politica buona ma quella che sottomette lo sport a questioni politiche e finanziarie al di là di ogni possibile immaginazione.