Amministrazione Comunale ai cittadini: coscienza civica ed equità contributiva sono i nostri parametri di riferimento

Nel periodico incontro all’Auditorium “Cilindro Nero”, il Sindaco Claudio Ricci e il vicesindaco Giancarlo Bruno hanno voluto aggiornare i cittadini sangiorgesi su alcune questioni di comune interesse. Il vicesindaco Bruno ha reso noto i dettagli di alcuni progetti – wifi gratuito e app comunale – che di qui a poco verranno attivati come servizi aggiuntivi. Il Sindaco Claudio Ricci si è soffermato, invece, sui lavori a Palazzo Bocchini, quelli della villa comunale, sulla tassazione e infine sull’Alto Calore. “Vorrei – ha affermato – che i miei concittadini si rendessero partecipi dell’imminente trasferimento della biblioteca comunale a Palazzo Bocchini , aiutando in prima persona nel trasferimento e nella catalogazione dei libri. Nella nostra provincia abbiamo una biblioteca di tutto rispetto, forse seconda solo a quella beneventana. Dunque la partecipazione attiva dei sangiorgesi è benvenuta così come nel caso della villa comunale per la quale, pure essendo già previsto l’acquisto di alberi da parte dell’amministrazione, non ci dispiacerebbe avere un contributo con la donazione di alberi adatti a verde pubblico. Sarebbe un pensiero davvero gradito, non solo perché contribuisce al bene pubblico ma perché mette ancora una volta in evidenza che tutti dobbiamo avere cura del nostro territorio e della nostra comunità.” “Da parte nostra, quella dell’Amministrazione Comunale” – ha aggiunto – “posso dire di non avere mai abbassato la guardia rispetto al nostro obiettivo di rendere la contribuzione sempre meno onerosa. Siamo riusciti a recuperare ben 500.000 euro di evasione e questo ci ha permesso di abbassare le tasse. Continuiamo su questo fronte, incoraggiati dagli ottimi risultati conseguiti. Per la verità, con lo stesso principio, e cioè quello dell’equità, intendiamo anche aiutare l’Alto Calore che sta “coraggiosamente “ cercando di affrontare le emergenze idriche. Mi rendo conto del problema dei cittadini, ma va anche detto che spesso la coscienza civica che impone di pagare il servizio idrico non è condiviso da tutti per cui molti utenti pur beneficiandone …non pagano l’acqua da molti anni.