Conferenza stampa di fine anno del Presidente Ricci: dubbi e perplessità sulla legge Delrio

Alla presenza di Consiglieri, Assessori e Dirigenti della Provincia nonchè del Sottosegretario ai Trasporti Umberto Del Basso De Caro e del Presidente della CCIAA di Benevento Campese si è svolta stamane presso la Rocca la conferenza stampa di fine anno del Presidente della Provincia Ricci. C’è molta incertezza sul futuro di questo Ente – afferma il Presidente –  non solo per quel che riguarda le sue competenze ma anche sul futuro dei suoi dipendenti. Putroppo la legge Del Rio sulle province lascia non pochi dubbi e perplessità a noi Presidenti di Provincia costretti a toccare con mano ogni giorno le effettive difficoltà di gestione. Se da un lato alcuni settori sono chiaramente di nostra competenza (territorio, ambiente, viabilità) dall’altro c’è molta incertezza per settori altrettanto importanti come, ad esempio,  la cultura e l’agricoltura. Nei giorni prossimi in un incontro in Regione con il Presidente Caldoro avrò modo di chiarirmi le idee e verificare anche la situazione della Regione Campania nel suo complesso: le elezioni regionali sono imminenti ed è probabile che molte decisioni di primaria importanza vengano rimandate.

Ai dipendenti della Provincia di Benevento dico che non lascio nulla di intentato per risolvere il problema del ridimensionamento del personale. Purtroppo la legge lo impone ed mio dovere rispettarla ma non mi sento la loro diretta controparte. Piuttosto sono contro tutti coloro che a suo tempo hanno incoraggiato – o con parole a favore o con un consapevole silenzio – la promulgazione di una legge di cui essi stessi oggi condannano gli effetti. Sembrava, all’epoca, che l’abrogazione delle Province fosse la panacea di tutti i mali ma oggi siamo qui a parlare di persone e famiglie a cui si sono creati molti problemi e lo si è fatto con enorme leggerezza e senza un dibattito serio e libero da ogni condizionamento. Sappiate che oggi cChi soffia sul fuoco è in malafede.

Un’ultima notazione la voglio fare sui propositi per il 2015 e, si spera, anche oltre. Ci occuperemo sicuramente dei 1300 chilometri di strade della Provincia con interventi scaglionati negli anni ma assolutamente definitivi e della sicurezza delle scuole. Ma quel che più ho a cuore è un intervento radicale sulla rete fognaria e idrica della nostra Provincia, magari in collaborazione con quella di Avellino: non ho nessun problema ad affermare che si tratta di strutture ormai vecchie e dannose per l’ambiente. Abbiamo bisogno di depuratori adeguati per evitare l’inquinamento dei nostri fiumi e di avere molta cura del nostro bene più caro: l’acqua. Se pensiamo che per un litro di acqua che arriva a destinazione se ne perdono tre per strada a causa di condotte vecchie e malandate siamo tutti i grado di capire che quella è la nostra priorità assoluta e che lavorare a stretto contatto con la Provincia di Avellino potrebbe essere una delle nuove strade da percorrere. In questo, il territorio, l’ambiente e una buona qualità di vita (rispetto ad esempio al Casertano) sono elementi che giocano a nostro favore. Pertanto invito tutti ad una profonda riflessione